Confessioni di una moglie italiana

venerdì 29 marzo 2013

Tempo di cambiamento

Abbiamo vissuto a Londra, siamo rientrati in Italia solo da qualche anno scegliendo la campagna come stile di vita.
Molti sono i vantaggi di vivere in mezzo alla natura, oltre all'aria pulita che respiriamo ed ai panorami che  lasciano senza fiato; i monti innevati in lontananza e le colline coltivate intorno, tanto spazio e poi gli animali, la possibilità di avere un posto anche per loro.

Non nego sia a volte faticoso, ci sono sempre mille faccende da sbrigare, ma nel 2012 è iniziato il nostro felice percorso di transizione, che prosegue con sempre maggiore entusiasmo.
Il mio vanto é l'orto, o meglio the garden, come mi piace chiamarlo, sia in onore dei giorni londinesi, sia perché la parola, che tradotta dall'inglese vuol dire "giardino", rende al meglio quello che é l'orto per me, non solo un posto dove coltivare ortaggi, ma un luogo ameno dove trascorrere spensierate ore openair.
La transizione indica un passaggio da una condizione all'altra o da una situazione all'altra e parte dalla consapevolezza di un cambiamento a cui é necessario adattarsi. Al concetto di transizione é legato quello di resilienza, cioé la capacità di un certo sistema, di una certa specie, di una certa organizzazione di adattarsi ai cambiamenti, anche traumatici, che provengono dall’esterno senza degenerare, una sorta di flessibilità rispetto alle sollecitazioni.
Vi lascio con una frase per riflettere di Mahatma Gandhi: " Sono le azioni che contano. I nostri pensieri per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni . Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".


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