Confessioni di una moglie italiana

venerdì 28 dicembre 2012

Grazie Amélie

Proprio il giorno di Natale ho rivisto per l'ennesima volta Le fabuleux destin d'Amélie Poulain, il film di Jean-Pierre Jeunet del 2001, ma sempre cosí presente nella mia vita!
Audrey Tautou, nei panni di Amélie, è la mia icona d'ispirazione, come credo lo sia per molte di voi.
Consiglio di vedere il film in francese, io l'ho trovato su youtube, c'è l'intera versione con i sottotitoli in spagnolo.
Con il suo sorriso dolce e lo sguardo furbo, Amélie vive la sua vita come un cartone animato apprezzando le piccole cose che la rendono felice come spezzare la crosta della crème brulée col cucchiaino, far rimbalzare i sassi sul Canal Saint-Martin, immergere le dita nei legumi...e immaginare storie fantastiche.
Amélie si veste da zorro, una metafora della sua personalità, aiuta i deboli e combatte gli arroganti.
Infine, vince la solitudine interessandosi ai suoi vicini, che inizialmente sono semplici sconosciuti che osservava di nascosto dalla finestra, ma soprattutto incontrando l'amore di Nino.
Proprio come Amélie dovremmo recuperare l'interesse per gli altri, il senso della giustizia e l'abilità nel sognare.
Grazie Amélie!

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