Confessioni di una moglie italiana

domenica 30 dicembre 2012

Il viso rivolto al sole

Ci sono giorni in cui ti senti proprio come Lucien ne Il Favoloso Mondo di Amélie, la cui sensibilità
é offesa dall'arroganza di Collignon, suo capo nel Marché de la Butte, che "è cattivo e stupido, e ama umiliare chi è più debole di lui, ma nessuno osa contraddirlo; "un buon suggeritore di strada, come su un palcoscenico, si nasconde dietro ogni finestra di scantinato, pronto a passarti un secco rimprovero".

E  vorresti, come Amélie, fare giustizia vendicandoti con fastidiosi scherzi innocenti:

la sveglia spostata alle 4 del mattino, la manopola del bagno invertita, mettere al posto del dentifricio la schiuma da barba e ancora cambiare le sue pantofole con un paio identiche più piccole, le lampadine con una luce più tenue, lo zucchero dentro il liquore ed invertire la selezione automatica che digita il numero di telefono della mamma con quello della sanità mentale.

In questo caso serve darsi un piccolo schiaffo sul viso e rivolgere il volto verso il sole, respirare a polmoni pieni l'aria fresca del mattino e passeggiare...

Il sole, fonte di energia, ci aiuta a reagire, a dimenticare, ma soprattutto a guardare avanti. 



Raccogliere fiori e godere della bellezza della natura ci fa stare bene...
Avere la compagnia di un amico sicuramente fedele è rassicurante !

Sapere che per qualcuno sei importante, utile, indispensabile e improvvisamente non sentirsi più soli...

 

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